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Cosa? Volete sapere che cos’è “One Shot One
Kill”? Okay gente, niente di più facile: OSOK è un
Gioco di Ruolo, ma badate bene, uno di quelli davvero BASTARDI.
Gli “Eroi” interpretabili non sono nemmeno lontanamente
paragonabili a quelle mammolette degli altri sistemi di gioco (non
per niente vengono chiamati “Duri”), di conseguenza
non seguono la massa ma pensano pericoloso, vivono pericoloso e...
sono dei veri e propri BASTARDI!
Se vi piacciono i film di John Woo (quando era ancora bravo...),
del Maestro Quentin Tarantino, quelli di Hong Kong anni ’70
in super kung fu-style, impazzite per il filone trash e per le
gesta dei vari Bruce Willis e Bruce Lee di turno (per non parlare
di Vin Disel), allora adorerete OSOK, un GdR BASTARDO per giocatori
BASTARDI.
In OSOK non importa cosa deciderete di fare, ma COME lo farete:
lo STILE conta più della sostanza e l’atteggiamento,
in questo gioco, è davvero tutto (dove le ho già sentite
queste? Forse in qualche altro GdR BASTARDO? Comunque sia OSOK è il
più BASTARDO di tutti).

OSOK è un viaggio allucinante fatto di sparatorie al rallentatore,
camminate sui muri con stop-motion finale, battute tremendamente
brutte (o particolarmente stilose), recitazione prossima allo zero,
mostri gommosi anni ’50, vendicatori tossici e maleodoranti,
buchi nella sceneggiatura e buchi in fronte a tutti i suoi detrattori.
L’ho già scritto che OSOK è davvero BASTARDO?
Pochi calcoli, molto talento, una quintalata di STILE, un paio
di dadi a sei facce (i proiettili degli impavidi) ed un sano ed
innocuo istinto ludico-omicida sono le uniche cose che vi serviranno
per iniziare questa epopea di inaudita violenza a metà strada
tra il noir ed il pulp, il trash e lo splatter, il bizzarro
e l’autodistruttivo,
il poliziesco anni ’70 ed il colossal ipercinetico, ecc.
ecc.

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